Il diavolo, l’acqua santa e i piemontesi

21 AGO 20
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Casini, Fini, Rutelli non possono convivere: chi è il leader? L’UDCaccetterebbe un laico simil PD sui temi etici, a capo di un fantomaticopartito di centro? Il papa nero LCDM, leader degli altri tre, èun’altra scommessa improbabile. Il gallo in un pollaio è e sarà sempreuno. Per questo, e molti altri motivi, diversi vogliono abolire l’attualelegge elettorale. L’unico modo per mettere insieme il diavolo e l’acquasanta è un proporzionale accessibile a molti, per fare penta o esapartitiche durerebbero poco, ma soprattutto non riuscirebbero a governare, nemmeno per periodi brevi come ha fatto il PDL. Casini ha un solo modo per tornare al potere, che è l’unica cosa che conta per un partito, accordarsi con la Lega sul federalismo fiscale. Qui il problema diventa complicato perché l’UDC è forte al sud, che teme il rigore, e la Lega al nord che lo vuole, e non solo lei. Non riesco a vedere l’alchimia che li unirà. Forse l’idea di qualche legge propedeutica al vero federalismo, che so,plenipotenziari esterni per le regioni fuori controllo con potere dilicenziamento senza ritorno per amministratori che sforano parametri dirientro dal debito. Ad ogni modo l’idea di Fini ininfluente èun’ipotesi ad alto contenuto di libidine, perciò sono favorevole ad ungoverno d’armistizio. Del resto o i “piemontesi” o federalismo duro.